IL PERSONAL TRAINER PUÒ FARE DIETE?

Alimentazione

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Quiz Metabolico

È doveroso scrivere un articolo per fare chiarezza su un punto che mi ritrovo a dover affrontare spesso:

Un personal trainer può fare diete?

Questa domanda richiede una risposta tecnica per i non addetti ai lavori. In altre parole, cosa dice la Legge e quali sono le distinzioni tra le varie figure professionali, mediche e non.

  • Esiste il Dietologo, che è un medico specializzato in dietologia.
  • Esiste il Dietista, che è un laureato in Dietetica ma non medico.
  • Esiste il Personal Trainer, o altre figure professionali del benessere come Farmacista o Osteopata o Biologo, non mediche.

Quale differenza vige tra queste categorie? Essenzialmente che TUTTE le figure, eccetto la prima, devono avere il benestare di un medico sul cliente per seguirlo.

In altre parole, il paziente o cliente deve avere il Certificato Medico di robusta costituzione.

Il Dietologo naturalmente non ne ha bisogno in quanto in qualità di medico può certificare lui stesso se il paziente è sano o meno.

In genere quando una persona inizia questo percorso sceglie un Dietologo perché è un figura medica. Pensando che se sceglie un medico tutto andrà bene.

Se incontra un Dietologo valido, i suoi problemi saranno effettivamente risolti e abbinando poi un allenamento studiato su di sè potrà risolvere i suoi problemi fisici.

Se non incontra un Dietologo valido, scopre gradualmente che non si tratta del titolo che possiede una persona, ma della persona stessa.

Infatti una persona che non raggiunge il risultato potrà poi rivolgersi, ad esemepio, a un farmacista (che si assicura sempre che il Cliente risulti idoneo salutisticamente) ed avere finalmente ottimi risultati.

Oppure a una qualsiasi altra figura del benessere a sua scelta. In altre parole, il cliente scopre che è la persona con cui lavora a fare la differenza.

Ci sono Dietologi (medici) che danno fette biscottate e latte scremato a tutti i loro pazienti, cambiando solo le quantità da caso a caso.

E ci sono Dietologi fantastici che seguono i loro pazienti nei più minuziosi dettagli.

E lo stesso vale per ogni altra singola figura del benessere.

Tutti incentrati innanzitutto alla prevenzione del cliente e nella trasmissione nelle regole alimentari più sensate e adatte al suo caso.

E non della moda alimentare del momento.

Dunque non si tratta di andare da un medico, ma da QUALE medico. Non si tratta di andare da un biologo, un personal trainer, un farmacista, dietista o naturopata.

Si tratta di scegliere una persona che ci segua scrupolosamente preoccupandosi della nostra salute.

A questo punto il cliente scopre un fattore fondamentale, con cui prima o poi devono fare i conti tutti nel mondo scientifico:

Neanche in medicina vige l’unanimità.

Infatti, ci si aspetta nell’immaginario comune che i medici siano tutti d’accordo su come si debba alimentare il corpo umano, per farlo stare bene e in salute.

Cioè che esista UNA sola dieta sana che tutti possono seguire per stare bene. In genere le persone non realizzano subito che esistono molte differenze tra un medico e l’altro e che le caratteristiche diverse portano a diete diverse e a correnti diverse, per il benessere e la forma fisica.

Visto che sono un PT e in questo articolo specifico parliamo della mia figura, la prima domanda spontanea è:

Perchè mai così tante persone si rivolgono a un Personal Trainer dopo essere state da uno o più medici nutrizionisti?

Questa domanda me la sono fatta anche io stesso per molto tempo, all’inizio.

E la risposta credo sia proprio che una persona non compra secondo “chi sono” ma secondo il mio approccio.

Da quello che legge in questo sito, da quello che dicono i miei Clienti, presenti e passati, e in un certo senso quello che io propongo qui, abbatte completamente la vecchia medicina accademica, poiché mi baso sulle ricerche scientifiche degli ultimissimi 10-15 anni.

Ma ricerca di pur sempre di medici.

Solo che i medici che seguo io fanno fanno e osservano scoperte degli ultimi 10 anni.

Invece che del dopo-guerra.

Chi non mi conosce o mi conosce superficialmente infatti spesso prende il mio approccio come “contro-la medicina”.

Niente di più lontano dalla verità.

Solo perché non seguo l’accademia classica non significa che io non osservi attentamente la scienza. Al contrario, cerco di osservare la scienza PIÙ da vicino dell’accademia classica.

Preferisco vedere cosa mi dice PubMed dagli studi del 2005, 2010, 2015, piuttosto che stare a guardare cosa pensavano 30 anni fa quando credevano che la vitamina D fosse una vitamina e non un ormone e altre cose ben più gravi.

Perchè se non facciamo così, allora la scienza è destinata a non evolversi.

Se vogliamo rimanere ancorati alla tradizione perché ‘bisogna’ insegnare così, questo significa andare contro i principi stessi di ogni scienza.

La quale, in ogni mabito, è un movimento in continua evoluzione.

Altrimenti tanto vale dire che la terra è piatta perché una volta la scienza dichiarava cosi.

Medici innovatori e con nozioni nuove esistono eccome, semplicemente non viene dato loro lo stesso spazio ai mass media e nelle sedi di insegnamento apposite rispetto alle nozioni trite e ritrite.

Il risultato è che la persona media non sa cosa fare e chi seguire, sentendosi ancora più confusa.

Col mio lavoro, nel mio piccolo, cerco proprio di portare alla luce quella scienza nuova che sta cercando di farsi strada in mezzo ai detriti di una medicina tradizionale ancorata a vecchie convinzioni.

Io DESIDERO dare spazio a queste voci scientifiche e questo intero sito nasce proprio in questa ottica.

Lo dimostra la bibliografia che inserisco in fondo ai testi principali, con gli autori da cui traggo gli studi cui parlo.

Così che ognuno di noi possa approfondire personalmente e fare il percorso di conoscenza che desidera.

Tutte le scienze sono in continua evoluzione e le scienze mediche non fanno differenza in questo.

Ma se un medico medio si affida solo a quello che ha imparato in ambito accademico per lavorare allora è finità l’evoluzione.

Un vero medico è un ricercatore affamato e appassionato DOPO la laurea.

Una persona che non si accontenta mai e rimane aggiornato su ogni singola scoperta per perfezionarsi al meglio. O perlomeno così vivo e lavoro io. Quindi questi sono i tipi di medici che cerco e studio personalmente.

COSA DICE LA LEGGE SULLE DIETA

Però vediamo cosa dice la Legge stessa, visto che spesso e volentieri salta fuori qualcuno con idee particolari su quello che si può o non si può fare.

La legge dice che: solo il medico può prescrivere diete di tipo curativo.

E devo dire che su questo sono d’accordissimo con la legge (il che è anomalo). Infatti io non posso e non desidero dare ‘diete’, nel senso comune in cui questo termine viene usato. Fare diete restrittive per far dimagrire non è l’intenzione con cui mi approccio io alle persone. Il mio intento è fornire loro consigli alimentari in grado di ristabilire il miglior equilibrio ormonale e fisiologico interno. Perchè so bene che sistemando il sistema interno, il dimagrimento esterno avverrà spontaneamente. Ma torniamo a cosa dice la Legge. Per Legge solo un medico può effettuare une dieta curativa in caso di patologie. Obesità e bulimia sono da considerarsi patologie (Tribunale di Roma, sentenza n° 3627, 2 gennaio 2011). Mentre le altre figure, come personal trainer, farmacisti, biologi, ma anche dietisti, possono solo consigliare regimi alimentari finalizzati al miglioramento della salute su soggetti sani (ovvero che possiedono un Certificato Medico di sana costituzione).

“Queste figure possono elaborare (ma non prescrivere) diete, anche dimagranti, ai clienti dopo che il medico abbia previamente accertato le condizioni fisiologico-patologiche del cliente. Questi nutrizionisti e professionisti del benessere possono elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne faccia richiesta un miglioramento del proprio fisico; in tal ambito può suggerire l’uso di integratori alimentari, indicandone anche le modalità d’assunzione …“ (Ministero della Salute , 15 dicemebre 2009)

O per riprendere le parole del giudice Alfonso Marra, Presidente della II Corte d’Appello del Tribunale di Milano:

Ecco perché ben legittimamente gli istruttori fitness e i Personal Trainer possono consigliare ai loro allievi di seguire un particolare regime alimentare che sia pienamente confacente al tipo di attività sportiva o alle pratiche fitness effettuate. …[……] In buona sostanza al Personal Trainer, sia per l’indicazione di un menu alimentare sia per il programma d’allenamento, è richiesta professionalità e diligenza, oltre che un aggiornamento culturale continuo.

È curioso che le persone che mi “remano contro” vengano a recriminarmi il fatto che io faccia Piani alimentari ai clienti (sani), ma quelle stesse persone non dicano niente delle centinaia di diete ‘fai da te’ che si trovano in QUALUNQUE rivista oppure in rete. Una ricerca effettuata in Francia dall’Anses (www.anses.fr) ha messo in risalto il rischio delle diete pubblicizzate in rete e su giornali, fatte col ‘fai da te’, le quali possono incidere in modo molto serio sulle condizioni dell’individuo inconsapevole di cosa stia facendo.

L’IMPORTANZA DI ESSERE AGGIORNATI OLTRE LA PROFESSIONE

In parole semplici, tutto questo significa che i consigli nutrizionali per soggetti sani possono essere elaborati anche da professionisti del benessere come i Personal Trainer.

Per come vedo io le cose secondo la mia personale opinione

Quando mi affido a qualcuno, mi assicuro che quella persona abbia raggiunto su di sè il risultato che desidero raggiungere io.

Se vuoi imparare a cucire, rivolgiti a un sarto. Se vuoi imparare a cantare, ti rivolgi a una cantante che sa usare la voce. Se vuoi diventare un centometrista, affidati ad atleti che hanno gareggiato nei 100 metri nella loro vita. Se vuoi essere in forma, rivolgiti a una persona che ha un’ottima forma fisica. Credo sia logico, almeno io la vedo cosi. Se vuoi diventare muscoloso, non ti affiderai ad una persona sottopeso. Se vuoi dimagrire, non ti affiderai mai ad una persona sovrappeso.

Se una persona non ha ancora imparato a raggiungere un risultato su si sè nella pratica, come può insegnarla ad altri?

Le statistiche tristemente dichiarano che i medici siano proprio una delle categorie più fuori forma in assoluto.

Come dimostrato dal dr Wallach nel suo famoso “Dead Doctors Don’t Lie”, i medici sono paradossalmente una delle categorie con la mortalità più precoce (!) tra le varie classi lavorative.

Tuttavia questo non significa che tutti i medici siano uguali. In realtà esistono anche molti medici in gamba, aggiornati per davvero e… in forma!!

E se ti capita di incontrarli, non lasciarteli sfuggire. Dunque in definitiva, il punto è che un professionista di valore lo valuti da quanto sia aggiornato con le ricerche odierne.

E lo stesso vale naturalmente la categoria di PT e  allenatori in generale (dove si trova un altissimo numero di persone sovrappeso e sottopeso).

Dunque per tornare al punto, in sostanza il Personal Trainer comunica e adatta le regole dell’alimentazione sicura aggiornate decretate dagli enti internazionali FAO e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

In seconda analisi, appare evidente che la figura professionale, sia medico, pt, faramacista o qualsiasi altro professionista del benessere, debba essere una persona competente, informata e aggiornata.

Considerando le dimensioni raggiunte dal fenomeno dell’obesità e la malattie nutrizionali, imparare a mangiare è oggi più che mai un compito di tutti.

È una battaglia che va combattuta su molti fronti, con professionisti uniti e NON in conflitto tra loro.

Anzi, i casi più difficili li ho risolti proprio lavorando gomito a gomito con medici che seguivano pazienti gravi.

Unendo le forze in allenamento e medicina ho ottenuto i risultati più strepitosi.

Al centro di tutto questo discorso rimane l’importanza del professionista di elaborare una dieta individualizzata per le esigenze e l’obiettivo del cliente

IN CONCLUSIONE…

… una volta che è accertato che sei un soggetto sano - che tu ti rivolga a un Medico, a Dietista, a un Pt o un Biologo, quello che conta è il tipo di persona che scegli per farti seguire. Ogni Medico è diverso da un altro, ogni Pt è diverso da un altro, ogni Osteopata è diverso da un altro. Ci sono medici che seguono nozioni nutrizionali di 50 anni fa e medici che tengono congressi sulle scoperte nutrizionali di un mese fa. Lo stesso vale per tutte le altre categorie.

Non si tratta della professione che svolgono, si tratta sempre e solo della persona specifica che scegli.

Body Mastery

Tag

diete

Autori

  • Dave Gamba Personal Trainer Online